Spaghetti con totani al nero

Questi spaghetti sono davvero molto neri! 🙂 Ma sono buonissimi! Il nero di seppia che ho utilizzato proviene da una seppia che ho acquistato circa un mese fa: si trattava di pesce fresco e, su consiglio della pescivendola, non ho fatto togliere la vescichetta del nero. Una volta a casa, con parte di questa ha preparato un risotto, mentre l’altra metà l’ho avvolta in abbondante pellicola trasparente e l’ho messa in freezer. Poi, un paio di giorni fa, ho comprato dei totani freschi che mi sono serviti, in parte, per preparare i vermicelli di soia oriental style e, in parte, per cucinare questi saporitissimi spaghettoni quadrati! Mi è bastato togliere dal congelatore il nero e una delle vaschette col brodo di pesce preparato nei primi giorni del nuovo anno (utilizzando i carapaci di tanti splendidi scampi!), e in un batter d’occhio avevo tutto quello che mi serviva per preparare questo primo piatto dal colore insolito, ma dal sapore irresistibile!

Ingredienti (per 2 persone):

170 g di spaghetti quadrati di grano duro
150 g di totani puliti
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
nero di seppia (una vescichetta)
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio evo
1 bicchiere di brodo di pesce
sale

Preparazione:

In una padella a fondo spesso, rosolare lo spicchio d’aglio con 2 cucchiai d’olio; unire i totani tagliati ad anelli o a striscioline e far insaporire per 5/6 minuti. Aggiungere un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro e cuocere coperto, a fuoco basso, per circa 20 minuti (il concentrato serve per arrotondare il sapore molto intenso del nero di seppia). Aprire la vescichetta col nero in un bicchiere, aggiungere 4/5 cucchiai di brodo di pesce (o di acqua) tiepido, e versare il liquido sui totani, filtrandolo con un colino. Proseguire la cottura per altri 5 minuti e salare solo se necessario. Nel frattempo, cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli molto al dente e trasferirli nella padella con i totani. Aggiungere il brodo di pesce caldo e completare la cottura a fiamma vivace, in modo che la pasta assorba il brodo e rilasci i propri amidi, creando una cremosità golosissima e super avvolgente!

Va da sé che se, al posto dei totani, volete utilizzare delle seppie, il risultato sarà comunque squisito e il procedimento da seguire rimarrà lo stesso!

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