Torta di mele, noci e cannella… a modo mio!

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una serie di ricette made in California Bakery: si tratta per lo più di preparazioni dolci, di origine americana, molte delle quali davvero interessanti. Tuttavia, una cosa che non riuscirò mai a riprodurre nella mia cucina è l’uso, a mio avviso, sconsiderato che viene spesso fatto degli ingredienti. Quando leggo una ricetta in cui le dosi di farina, zucchero e olio/burro sono praticamente le stesse, il mio cervello inizia ad elaborare una lunga lista di operazioni volte a ridurre, dimezzare, sostituire le dosi e gli ingredienti riportati nella ricetta originale. Lo so che per molti cuochi e pasticceri tutto questo si tradurrebbe in uno sfacciatissimo affronto, ma che ci posso fare? Ho un’incorreggibile tendenza a misurare e calcolare le calorie che sono contenute nei cibi e a giudicarli anche in base a questo: la mia missione è sempre quella di trovare, o meglio, inventare delle ricette che associno ad ottimi sapori e gusti golosi, il giusto apporto calorico e la massima qualità degli ingredienti.

La ricetta da cui ho tratto ispirazione e che ho ampiamente rivisitato è quella della Apple walnuts cinnamon cake di California Bakery. Come accennavo prima, le dosi per l’impasto di questa torta sono 470 gr di farina, 450 gr di zucchero, 400 gr di olio di semi (più uova, yogurt, lievito e vaniglia). Senza contare la crema al burro necessaria per la farcitura… Decisamente troppo per i miei gusti e decisamente sufficiente per attivare nel mio cervello la predetta elaborazione-dati che ha portato ad una ricettina molto gustosa, sofficissima e molto profumata. Ovvio, magari non sarà come l’originale (che non ho mai assaggiato), ma chi ci dice che questa tortina non sia altrettanto buona? Una cosa è sicura: di questa se ne possono mangiare anche due belle fettone, senza il minimo senso di colpa! 😉

Ingredienti:

Per l’impasto:
270 g di farina 00 bio
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
2 uova
90 g di zucchero vanigliato (oppure 90 g di zucchero semolato e i semini di mezzo baccello di vaniglia)
70 ml di olio di semi di mais
130 ml di acqua
125 g di yogurt bianco intero

Per il ripieno:
2 mele Golden
gherigli di 5 noci
3 cucchiaini di zucchero di canna
abbondante cannella
qualche cucchiaino di confettura di pesche o di arance

Preparazione:

Mescolare in una ciotola le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere l’olio di semi e l’acqua, e continuare a mescolare, creando una miscela omogenea. A parte, unire la farina, il lievito e il pizzico di sale. Poco per  volta, aggiungere la farina alla miscela liquida, in modo da non creare grumi nell’impasto. Quando quest’ultimo risulterà liscio ed omogeneo, aggiungere lo yogurt e amalgamare delicatamente il tutto.

Con i gherigli di noce, formare una granella non troppo fine. Mescolare insieme lo zucchero di canna e la cannella (io ne ho messo circa un cucchiaio), ottenendo una polvere scura e molto aromatica. Pelare le mele e tagliarle a fettine sottili.

Prendere uno stampo in silicone o un normalissimo stampo in metallo – in quest’ultimo caso, imburrare e infarinare accuratamente tutta la superficie della tortiera – che abbia però un foro nel centro (anche lo stampo a cerniera può andare bene). Disporre circa 1/3 dell’impasto sul fondo della tortiera; distribuire uno strato di mele a raggiera, in modo da non toccare né il bordo interno, né quello esterno dello stampo (quanto sforneremo la torta, non si dovrà capire che all’interno è costruita per strati… effetto sorpresa!!). Cospargere le mele con qualche cucchiaino di confettura, con circa metà dello zucchero alla cannella e con metà dei gherigli di noce. Ripetere la sequenza per una seconda volta, dopodiché concludere l’ultimo strato con l’impasto avanzato e con quello che rimane dello zucchero alla cannella.

Infornare a 160/170° per 45/50 minuti (forno statico). Fare, in ogni caso, la prova-stecchino: quest’ultimo dovrà uscire dalla torta leggermente umido, senza residui d’impasto attaccati, ma nemmeno troppo asciutto. Togliere dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare la torta.

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