Il mio piatto della tradizione quasi preferito

Perché “piatto della tradizione”? Perché sono veneta, della provincia di Belluno: sono cresciuta tra i monti e se ci sono due cose che non possono mancare nella vera cucina di montagna sono proprio il formaggio e la polenta! Perché “quasi preferito”? Perché per essere davvero perfetto, questo piatto doveva essere accompagnato con una generosa porzione di funghi chiodini: per me, i migliori che ci siano! Peccato che non vedo la mia personale fornitrice di funghi (la zia Suntina) da un paio di mesi e che ho dovuto preparare questa ricetta senza questo meraviglioso ingrediente… Nonostante ciò, lo schiz è venuto benissimo e la polentina riesce sempre a scaldarmi il cuore! È bello portare in tavola i sapori e i gusti delle proprie origini… Evviva le tradizioni, quando sono così buone e genuine! 

Ingredienti (per 4 porzioni):

Per la polenta:
200 g di farina di mais
1 l di acqua
1 foglia di alloro
sale grosso qb

Per lo schiz:
6 fette di schiz
250 ml di panna fresca
rosmarino (o salvia)
1 cucchiaio di olio evo
sale e pepe

Preparazione:

In una casseruola dal fondo spesso, portare ad ebollizione l’acqua. Aggiungere una foglia di alloro, un cucchiaio raso di sale grosso e la farina di mais a pioggia, mescolando velocemente. Continuare a mescolare per qualche minuto, senza preoccuparsi se la polenta sembra attaccarsi un pochino sul fondo della pentola. Coprire, lasciando una fessura non troppo sottile per far uscire il vapore, e cuocere a fiamma dolce per circa 30 minuti, mescolando spesso.

Quando mancheranno circa 15 minuti al termine della cottura della polenta, mettere un filo d’olio a scaldare in una padella piuttosto ampia. Non appena sarà caldo, disporre le fette di schiz e lasciarle rosolare per 3/4 minuti, prima di girarle sull’altro lato. Salare, pepare e aggiungere anche un rametto di rosmarino o qualche fogliolina di salvia fresca.  Quando le fettine saranno ben rosolate da entrambi i lati, versare la panna fresca, abbassare leggermente la fiamma e continuare la cottura per 5/6 minuti, rigirando almeno una volta lo schiz, fintanto che i liquidi si saranno rappresi e si sarà formata una cremina deliziosa e avvolgente.

Servire lo schiz e la polenta fumanti, e gustarli pensando alle montagne innevate e infuocate da uno splendido tramonto!

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