Risotto con carciofi e scamorza

Il risotto è un primo piatto che io e Dade non facciamo mai mancare nei nostri menù: non passa settimana senza che ci coccoliamo con questo cereale straordinario, reso cremoso e avvolgente dalla mantecatura e dall’amore che ci mettiamo nel prepararlo! La cosa più bella, poi, è provare ogni volta (o quasi..) degli abbinamenti diversi, in modo da sperimentare gusti e accostamenti nuovi e, ogni tanto, ripulire il frigo da qualche avanzo di formaggio… 

Io amo avere un frigo ordinato, con pochi avanzi di piatti preparati in precedenza e, soprattutto, non voglio mai rischiare di far scadere o far andare a male il cibo! Mi era avanzato un pezzetto di scamorza affumicata, che avevo usato per preparare una buonissima pizza qualche giorno fa.. mangiarla così, fresca con un’insalata? Neee… fa ancora freddo, non è tempo di insalatone e, per di più, questa scamorza non era il massimo della bontà: cotta rendeva bene, ma cruda non era nulla di eccezionale. E allora perché non nobilitarla, facendola diventare un ingrediente goloso e filante di un caldo e cremosissimo risotto!? Accostamento perfettamente riuscito, frigo perfettamente ripulito! 😉

Ingredienti (per 2 persone):

170 g di riso Carnaroli (o Vialone Nano)
150 g di cuori di carciofo surgelati (e fatti scongelare)
50 g di scamorza affumicata
brodo vegetale qb
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 scalogno
1 cucchiaio d’olio evo
sale e pepe

Preparazione:

Per prima cosa, tagliare i cuori di carciofo a pezzetti e tenerli da parte. In una casseruola, preparare un leggero soffritto con olio e scalogno finemente tritato. Dopo 2/3 minuti, unire il riso e farlo tostare per un paio di minuti continuando a mescolare. Aggiungere i carciofi, un paio di mestoli di brodo vegetale e continuare la cottura del riso, aggiungendo mano a mano il brodo necessario. Quando il riso risulterà cotto ma ancora al dente, spegnere la fiamma, aggiungere il parmigiano, la scamorza tagliata a dadini, il sale (io personalmente non lo aggiungo quasi mai perché salo già il brodo), e mantecare accuratamente, aiutandosi eventualmente con un pochino di brodo per ottenere la famosa “onda”. Servire fumante con una generosa macinata di pepe nero.

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