Crumble integrale di cavoletti e zucca

Il mio primo e, fino a poco tempo fa, unico contatto con i cavoletti di Bruxelles risale ai primissimi anni di università e, quindi, alla mensa universitaria. Ricordo queste verdurine bollite, di un colore verde spento e tristissimo, e con un sapore tutt’altro che gradevole.. Beh, dopo il primo tentativo ho relegato i cavoletti nella lunga lista di cose da non prendere MAI in una mensa universitaria e la diffidenza verso questo ortaggio è durata per parecchio tempo. Poi è successo che i miei genitori abbiano deciso di piantare nell’orto di casa 3/4 piante di cavoletti, che hanno regalato un abbondante raccolto. Così, su consiglio di mamma e papà, ho deciso di accantonare i pregiudizi e di dare una seconda chance ai tanto temuti cavoletti, e devo ammettere che ne è valsa davvero la pena! Queste piccole palline verdi, infatti, non sono per niente male, e l’abbinamento con la zucca è decisamente vincente: il suo sapore dolce ed avvolgente completa alla perfezione quello più pungente e deciso dei cavoletti, rendendo armonioso ogni boccone! 🙂

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Millefoglie di zucca, patate e scamorza affumicata

Mi piace proprio il titolo di questo post.. Millefoglie.. Fa subito pensare a qualcosa di stratificato, farcito, goloso.. E anche se questa preparazione non ha nulla a che vedere con la millefoglie adorata da credo tutti i comuni mortali, vi assicuro che è davvero squisita! E poi è semplicissima da realizzare perché gli ingredienti sono pochi, facilmente reperibili e pure l’assemblaggio è un gioco da ragazzi! Basta arrostire le verdure, grattugiare un po’ di formaggio, tritare qualche erbetta aromatica (se non siete dei feticisti del coltello come me, potete tranquillamente delegare l’ingrato compito a un piccolo mixer), alternare vari strati di ingredienti, et voilà: potrete servire un secondo vegetariano originale e super gustoso, che può tranquillamente diventare un primo piatto diverso dai soliti, per fare contenti tutti gli amici vegetariani e non! 😉

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Frollini con lavanda e cioccolato fondente

Questa è una storia davvero carina perché mi ha regalato un momento di imbarazzo misto a ilarità in un pomeriggio in cui ero davvero piena di buoni propositi. Ore 15:30: ho appena finito di pranzare (panino take away divorato camminando velocemente.. tristezza..). Sbrigo la commissione che mi imponeva di galoppare per le vie di Trento alla disperata maniera e con un panino in mano, e mi dico: “Ora ti fermi e ti bevi un caffè con calma, magari con un dolcino, per ricaricarti un po’!” (si, ogni tanto fa bene parlare a se stessi.. almeno credo.. io lo faccio spesso.. sarà normale? Vabbè..). Così mi fermo in un baretto che mi sembra carino e adatto per una pausa all’insegna della caffeina e degli zuccheri. Ordino un caffè macchiato e inizio a sbirciare dietro la vetrina dei dolci, in cerca di qualcosa di sfizioso, ma non troppo peso. Nell’angolino in alto a sinistra vedo un vassoietto di biscotti con un bigliettino appoggiato sopra: “Novità! Biscotti con lavanda e cioccolato”. Mi ispirano e ne ordino uno. E mi piace parecchio! Molto friabile, dolce al punto giusto e con un meraviglioso retrogusto di lavanda che rimane in bocca, ma senza essere pervasivo. Mi hanno convinta e azzardo una domanda alla barista: “Scusa, ma in questa frolla avete usato dell’olio essenziale di lavanda per uso alimentare?”. Risposta fredda e seccatissima: “Certo che è per uso alimentare. Sono biscotti. Si mangiano!”. Ok, forse non siamo partite con il piede giusto. Ci riprovo: “Te lo chiedevo per sapere se avete usato dell’olio essenziale o, magari, della polvere ottenuta dalla macinazione dei fiori..”. “No no, abbiamo usato l’olio.. quello commestibile.. ma perché lo vuoi sapere?”. Aiutooooo!! Conto fino a 5 e rispondo: “Perché mi piace cucinare, ho un blog di cucina e vorrei provare a rifare questa ricetta..”. “Aahhh! Bello.. Comunque si, abbiamo usato dell’olio essenziale.. però non so dove si compri.. blablabla“. E così, con qualche esitazione iniziale, ho appurato quale fosse l’ingrediente lavandoso contenuto in quei biscotti e mi sono subito incamminata verso l’erboristeria più vicina dove, udite udite, ho acquistato una boccetta di olio essenziale di lavanda purissimo e.. commestibile!! 😉

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Crema di cavolo viola con zola e noci

Amo cucinare. Però, spesso, parlando con amici e colleghi, mi capita di ammette che quando si tratta di mangiare da sola e, quindi, cucinare solo per me stessa, tendo a mettere da parte la fantasia e la creatività, e finisco per mangiare cose super basic, come pasta al pomodoro (quando non la faccio in bianco con un chilo di parmigiano grattugiato), insalatone miste e poco altro. E d’altra parte, penso che la cucina sia condivisione, amore, passione: un modo meraviglioso per trasmettere il proprio affetto a qualcuno, regalandogli un momento autentico e prezioso. Tutto vero. Tuttavia, stasera, rientrando a casa dopo una giornata davvero entusiasmante, ricca di amicizia e voglia di costruire progetti condivisi, mi sono detta che potevo fare di più, che per una volta (ma non per una sola) potevo fare un regalo e una coccola anche a me stessa, preparandomi qualcosa di sfizioso, caldo e avvolgente, da mangiare seduta sul divano, con le gambe incrociate, i calzini di lana, un po’ di musica in sottofondo e una bella rivista davanti agli occhi.  Continua a leggere

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Mini-pie con salmone affumicato e finocchi

Vi lascio una ricettina la volo, prima di infilarmi zaino e scarponcini per andare a respirare un po’ di aria di montagna e riempirmi gli occhi dei colori più strepitosi che si possano immaginare! 🙂 Qualche sera fa, ho preparato queste carinissime mini-pie, ripiene di salmone affumicato e finocchi. Al di là del ripieno, su cui potete sbizzarrirvi, volevo condividere con voi questa ricetta della pasta per quiche, frutto di un ennesimo esperimento, e che mi ha lasciato super soddisfatta! In rete si trovano davvero 1000 varianti e possibili ricette per questo genere di impasto. Io spesso le trovo eccessivamente cariche di burro/olio di semi, e mi sono sempre ingegnata per trovare delle alternative più adatte al mio stile culinario. Quella di oggi è decisamente la variante migliore di sempre e sono felice di condividerla con voi! Quindi, date sfogo alla fantasia e, mi raccomando: evitate il più possibile di comprare paste pronte e già confezionate! Ci vogliono 5 minuti per fare questo genere di impasto, ma la vostra salute ne guadagnerà tantissimo! 🙂

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