Il mio muesli: versione 3.0

Io amo il muesli! In generale, amo tutto ciò che è piccolo e scrocchiarello (ho un’anima da roditore a quanto pare!). Ricordo che i primi anni in cui stavo con Dade, andavamo pazzi (letteralmente pazzi) per il muesli ViviVerde Coop con uvetta, scaglie di cocco, banane disidratate e non ricordo cos’altro. Però era una passione pericolosa, perché i 375 g contenuti nella confezione rischiavano di durare solo poche ore, nei pomeriggi di studio o nelle serate sul divano davanti a un buon film. Così, consapevole del fatto che quel dannato (e al tempo stesso amato) muesli mi faceva perdere il controllo sul mio personale senso di sazietà, ho deciso di non comprarlo più: una decisione drastica a ripensarci, ma tant’è! Per anni nessuna confezione di muesli ha più varcato le antine della nostra dispensa, finché qualche mese fa, sotto la spinta di un democratico e spontaneo istinto di trasgressione, ho acquistato una confezione proprio del muesli ViviVerde Coop, questa volta senza olio di palma (non sia mai!). Beh, dilusione di diludendo, non era più, nemmeno lontanamente, buono come quello di 4/5 anni prima! E mi spiace dirlo, perché la versione attuale è sicuramente più sana rispetto alla precedente, ma sta di fatto che non ci è piaciuto proprio per niente e così, non essendo soddisfatta delle versioni commerciali e al tempo stesso sane, è scattata la decisione di produrre in casa anche il muesli! Continua a leggere

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Pizza del weekend con zucca, radicchio, zola e noci

Quando arriva il weekend, in casa Gandurra scatta la voglia di quello che sicuramente per Dade rappresenta il comfort food per antonomasia: la pizza! Rigorosamente fatta in casa, con farina di farro, l’inimitabile passata di pomodoro di nonna Dina e solo ingredienti freschi, di qualità e di stagione. Amiamo la pizza, ce la concediamo una volta alla settimana, solitamente il sabato a pranzo. Per me, si gioca il podio nella lista dei cibi comfort assieme al risotto (di qualunque tipo, li adoro tutti) e alla vellutata di zucca. Fare la pizza in casa, rappresenta da sempre un momento di festa e di una gioia che inizia già il venerdì sera, quando si comincia a fantasticare sulla farcitura dell’indomani. Inoltre, in occasione del matrimonio, alcuni amici ci hanno regalato una macchina per il pane che ci ha letteralmente fatto innamorare: è la IMETEC ZERO GLU, da noi ribattezzata Albert (in onore del miglior pizzaiolo della città!), che da qualche mese ci aiuta a conciliare ritmi e trasferte di lavoro sempre più intensi, con l’incrollabile desiderio e testardaggine di voler panificare in casa. Inizialmente ero dubbiosa circa questo genere di prodotti: da anni, ero abituata a fare il pane a mano, con lievitazioni lunghissime che mi permettevano di usare poco lievito. Ma mi sono dovuta ricredere, perché nonostante la lievitazione di Albert sia decisamente più breve rispetto a quella che facevo in precedenza, le dosi di lievito da utilizzare sono comunque bassissime e il risultato è davvero meraviglioso!  Continua a leggere

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