Il mio muesli: versione 3.0

Io amo il muesli! In generale, amo tutto ciò che è piccolo e scrocchiarello (ho un’anima da roditore a quanto pare!). Ricordo che i primi anni in cui stavo con Dade, andavamo pazzi (letteralmente pazzi) per il muesli ViviVerde Coop con uvetta, scaglie di cocco, banane disidratate e non ricordo cos’altro. Però era una passione pericolosa, perché i 375 g contenuti nella confezione rischiavano di durare solo poche ore, nei pomeriggi di studio o nelle serate sul divano davanti a un buon film. Così, consapevole del fatto che quel dannato (e al tempo stesso amato) muesli mi faceva perdere il controllo sul mio personale senso di sazietà, ho deciso di non comprarlo più: una decisione drastica a ripensarci, ma tant’è! Per anni nessuna confezione di muesli ha più varcato le antine della nostra dispensa, finché qualche mese fa, sotto la spinta di un democratico e spontaneo istinto di trasgressione, ho acquistato una confezione proprio del muesli ViviVerde Coop, questa volta senza olio di palma (non sia mai!). Beh, dilusione di diludendo, non era più, nemmeno lontanamente, buono come quello di 4/5 anni prima! E mi spiace dirlo, perché la versione attuale è sicuramente più sana rispetto alla precedente, ma sta di fatto che non ci è piaciuto proprio per niente e così, non essendo soddisfatta delle versioni commerciali e al tempo stesso sane, è scattata la decisione di produrre in casa anche il muesli!

Ed è stata un’ottima decisione! Ci sono voluti un po’ di tentativi per trovare il giusto tempo di cottura, la temperatura ottimale del forno, il mix di ingredienti e profumi più equilibrato, ma alla fine ce l’ho fatta, e da diversi mesi preparo settimanalmente un muesli sanissimo, a bassissimo contenuto di grassi e davvero squisito! E la cosa bella è che se ne possono creare mille varianti, cambiando di volta in volta la frutta secca (mandorle, nocciole, noci, anacardi..), le spezie (cannella, zenzero, cardamomo..), il dolcificante (sciroppo d’acero, miele, sciroppo di riso..) e chi più ne ha, più ne metta! La ricetta che vi propongo oggi è a base di nocciole, cioccolato fondente e banane disidratate: un tris davvero delizioso, perfetto per darci la carica al mattino e ottimo anche a metà pomeriggio, per una merenda sana ed energetica. Super consigliato e, soprattutto, super facile da fare!

Ingredienti:

150 g di fiocchi d’avena integrali piccoli
150 g di fiocchi d’avena grandi
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
80 g di sciroppo d’acero
70 g di miele d’acacia o millefiori
4 cucchiai di olio di semi di mais o olio di cocco bio
100 g di nocciole
70 g di banane disidratate
60 g di cioccolato fondente

Preparazione:

In una ciotola, riunire i due tipi di fiocchi d’avena, le spezie e le nocciole tritate grossolanamente. Mescolare il tutto e aggiungere lo sciroppo d’acero, il miele, l’olio e amalgamare bene in modo da formare i tipici agglomerati del muesli. Trasferire il tutto su una teglia ricoperta di carta forno e distribuire in modo uniforme su tutta la superficie. Cuocere in forno pre-riscaldato a 150° per 15/20 minuti. Dipende molto dal vostro forno: dopo i primi 15 minuti vi consiglio di controllare il muesli che, per essere pronto, dovrà essere bello dorato ed emanare un intenso profumo di nocciole tostate. Trascorsi questi minuti, togliere la teglia dal forno e lasciar raffreddare completamente il muesli: appena estratto dal forno, non sarà croccante, ma ancora leggermente umido e tenero al tatto. Una volta raffreddato, invece, acquisterà una croccantezza meravigliosa e sarà possibile sgranarlo leggermente con le mani per formare tanti piccoli agglomerati. A questo punto, aggiungere anche il cioccolato tritato grossolanamente e le banane disidratate spezzettate. Conservare in un barattolo con chiusura ermetica anche per una settimana/10 giorni (se ce la fate!).

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Ah, così per la cronaca, vi comunico che nel frattempo la mia capacità di auto-controllo rispetto al consumo di cose scrocchiarelle è migliorata e non temo più le serate sul divano col barattolo di muesli fra le mani! 😉 Cheers!

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