Muffin alle fragole con crema di anacardi

Dopo diversi post all’insegna del colore verde e del cibo salato, ecco un articolo dedicato a due mie passioni: i dolci e le fragole! Sono diverse settimane che il mio mitico ortofrutta propone delle fragole strepitose per profumo e dolcezza! Vengono dalla Basilicata o dalla Calabria e settimanalmente ne compro una cassettina con cui preparo delle macedonie espresse perfette da mangiare nel dopocena davanti a un bel film. Questa volta, invece, ho voluto prepararci un dolcetto sfizioso e, udite udite, vegano! In realtà non ho alcuna fissazione per questo stile culinario, anzi, ma capita spesso che a casa nostra si mangi vegano, più per caso che per una scelta deliberata. Questi muffin sono stati un esperimento decisamente riuscito e la farcitura con la crema di anacardi li rende un po’ meno scontati. Ci tenevo a spendere due parole circa un ingrediente che sto usando spesso negli ultimi mesi e che ho scoperto (almeno per quanto riguarda il suo utilizzo in cucina) grazie alla mia food blogger preferita del momento, Sarah Britton: l’olio vergine di cocco.

Per diverso tempo, questo olio è stato considerato dannoso per il corpo umano a causa del suo alto contenuto di grassi saturi, ma nell’ultimo decennio tantissimi studi scientifici hanno dimostrato che i grassi a catena media in esso contenuti sono unici rispetto agli altri tipi di grassi ed apportano tantissimi benefici all’organismo. Tra questi grassi, il principale è l’acido Laurico (di cui è ricco persino il latte materno), utilizzato dal corpo per combattere virus e batteri patogeni. Gli acidi grassi presenti nell’olio di cocco, inoltre, rappresentano una fonte di energia altamente disponibile, dal momento che essendo a catena media risultano di più facile assorbimento rispetto a quelli a lunga catena (presenti, ad esempio, nell’olio di semi). È stato anche dimostrato che, essendo povero di acidi grassi saturi a lunga catena, l’olio di cocco contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e favorisce quello buono (HDL). In cucina, poi, è considerato un ottimo grasso da cottura, avendo un punto di fumo più alto rispetto ad altri tipi di olio. Non superare il punto di fumo di un grasso è fondamentale per la nostra salute: le sostanze volatili che vengono prodotte una volta superato tale punto, infatti, sono altamente tossiche e nocive per la mucosa gastrica oltre che per il fegato. Insomma, in rete trovare centinaia di articoli e studi che parlano di questo ingrediente e non sto qui ad annoiarvi (cosa che comunque spero di non fare!) con altre argomentazioni scientifiche. Vi dico che da quando l’ho scoperto non l’ho più lasciato e spero di avervi incuriositi quel tanto che basta per dargli una chance!

Ingredienti (per 12/14 muffin):

100 g di farina di farro bio
150 g di farina tipo 2 bio
120 g di zucchero di canna integrale
200 ml di latte di soia bio (o di un altro latte vegetale)
70 g di olio di cocco vergine bio
200 g di fragole mature + qualche fragola per la guarnizione
1 bustina di lievito per dolci
i semini di un baccello di vaniglia

Per la crema di anacardi:
150 g di anacardi (NON salati), da lasciare in ammollo in acqua leggermente salata per almeno 8 ore (passaggio fondamentale, da non trascurare!)
5/6 cucchiai di latte di soia
3/4 cucchiai di sciroppo d’acero

Preparazione:

In una ciotola capiente, unire le farine, lo zucchero, il lievito setacciato e mescolare bene. A parte, miscelare il latte di soia con l’olio di cocco precedentemente sciolto al microonde (o a bagnomaria) e la vaniglia. Trasferire gli ingredienti liquidi nella ciotola di quelli secchi e amalgamare il tutto con una frusta in modo che non si formino grumi.

Tagliare le fragole a dadini e unirli al composto appena preparato. Incorporare le fragole aiutandosi con una spatola o un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non romperle. Trasferire l’impasto nei pirottini da muffin, riempiendoli quasi fino al bordo.  Cuocere in forno pre-riscaldato a 175° per circa 25 minuti.

Trasferire i muffin su una gratella e lasciarli raffreddare completamente. Nel frattempo preparare la crema di anacardi: scolare questi ultimi dall’acqua di ammollo, sciacquarli sotto l’acqua corrente per qualche secondo e trasferirli in un mixer assieme al latte di soia e allo sciroppo d’acero. Frullare il tutto. Se necessario, aggiungere un ulteriore cucchiaio di latte, ma senza esagerare: dopo qualche minuto di mixer, vedrete che si formerà un cremina liscia e densa. Se necessario, aggiustare il livello di dolcezza con altro sciroppo d’acero.

Distribuire la crema sui muffin (vi consiglio di farlo solo con quelli che volete mangiare subito e di conservare la crema avanzata in frigo, per la farcitura successiva), e decorare con qualche pezzetto di fragola.

DSCF3266

Condividi questo articolo!
Facebooktwittergoogle_plusmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *