Fondente arricchito e Mariachiara, amore della mia vita!

Oggi è il 17 gennaio (e mi perdonerete se questo post in realtà è stato pubblicato con qualche giorno di ritardo). Esattamente tre mesi fa, pubblicavo l’ultima ricetta. Tre mesi fa, avevo un pancino che cominciava a farsi notare, bello rotondo, di cui ero più che innamorata! Per tanto tempo, durante la giornata, sentivo la mia creatura muoversi dentro di me, la sentivo scalciare, singhiozzare, strusciare la schiena contro le pareti del mio utero. E sono movimenti a cui non ci si abitua mai: anche se li senti per mesi, molte volte al giorno, anche se sono molto simili l’uno all’altro, ogni volta ti emozioni, ogni calcetto ha la propria personalità, ogni movimento può essere associato a un tuo immaginario stato d’animo del cucciolo, ogni singhiozzo (e quanti ne ha avuti.. persino durante il travaglio l’ho sentita singhiozzare!) ti fa sorridere e ti fa venire voglia di coccolare quel pancione, di cullarlo, per aiutarlo a passare. Tre mesi dopo, sono seduta sul divano, il pc appoggiato sulle gambe, la mia bambina avvolta nella fascia e stretta al mio cuore. Respira veloce, un pochino russa, poi il respiro si calma e diventa quasi impercettibile (al che capisci perché tanti genitori si fanno prendere dall’ansia del “ma sta respirando?”: perché davvero, il respiro di un neonato non si sente!). Però, tenendola così vicina a me, pancia contro pancia, seno contro testolina, senti tutto, ogni suo piccolo movimento, ogni minima vibrazione, e ti senti piena di una gioia e di un orgoglio che non possono essere descritti a parole! E così, in questo profondo stato di pace e beatitudine, magari ti viene voglia di scrivere due righe e di condividere un’idea carina (perché definirla ricetta mi sembrerebbe eccessivo) con cui ti stai coccolando tra una poppata e l’altra e che ha già ricevuto il plauso di mariti e nonni!

Tutto quello che vi serve è del buonissimo cioccolato fondente almeno al 72% di cacao (e qui, voglio dire che per me IL cioccolato fondente è il cioccolato Novi: ho provato decine di marche, più o meno cacaose, più o meno equosolidali, più o meno biologiche, più o meno costose, ma alla fine torno sempre da lui!), della frutta secca e disidratata e, magari, qualche biscottino secco che è avanzato dall’ultima torta/salame al cioccolato che avete preparato durante le feste. Basterà sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde, versarlo su una teglia rivestita di carta forno, spalmarlo con l’aiuto di una spatola in modo da ottenere uno strato di 3/4 mm di spessore, e cospargerlo con frutta secca tritata grossolanamente (mandorle a lamelle, granella di nocciole e noci, pistacchi tritati, anacardi), qualche pezzettino di dattero/uvetta/zenzero candito, e un po’ di biscotti sbriciolati. Trasferire tutto in frigo per almeno mezzora e poi tagliare in pezzetti irregolari da servire su un bel vassoietto come fine-cena dell’ultimo minuto (vi garantisco che i vostri ospiti lo apprezzeranno moltissimo!), o per accompagnare una tazzina di caffè. Per la mia prima versione (che vedete in foto) ho usato datteri, mandorle, nocciole e briciole di amaretto, ma anche la versione con zenzero candito e pistacchi mi è piaciuta parecchio! La cosa importante è dare sfogo alla fantasia e provare abbinamenti sempre diversi! Quindi, divertitevi! Noi andiamo a cambiare un pannolino e a mangiare tanto latte! :-*

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