Pizza del weekend con zucca, radicchio, zola e noci

Quando arriva il weekend, in casa Gandurra scatta la voglia di quello che sicuramente per Dade rappresenta il comfort food per antonomasia: la pizza! Rigorosamente fatta in casa, con farina di farro, l’inimitabile passata di pomodoro di nonna Dina e solo ingredienti freschi, di qualità e di stagione. Amiamo la pizza, ce la concediamo una volta alla settimana, solitamente il sabato a pranzo. Per me, si gioca il podio nella lista dei cibi comfort assieme al risotto (di qualunque tipo, li adoro tutti) e alla vellutata di zucca. Fare la pizza in casa, rappresenta da sempre un momento di festa e di una gioia che inizia già il venerdì sera, quando si comincia a fantasticare sulla farcitura dell’indomani. Inoltre, in occasione del matrimonio, alcuni amici ci hanno regalato una macchina per il pane che ci ha letteralmente fatto innamorare: è la IMETEC ZERO GLU, da noi ribattezzata Albert (in onore del miglior pizzaiolo della città!), che da qualche mese ci aiuta a conciliare ritmi e trasferte di lavoro sempre più intensi, con l’incrollabile desiderio e testardaggine di voler panificare in casa. Inizialmente ero dubbiosa circa questo genere di prodotti: da anni, ero abituata a fare il pane a mano, con lievitazioni lunghissime che mi permettevano di usare poco lievito. Ma mi sono dovuta ricredere, perché nonostante la lievitazione di Albert sia decisamente più breve rispetto a quella che facevo in precedenza, le dosi di lievito da utilizzare sono comunque bassissime e il risultato è davvero meraviglioso!  Continua a leggere

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Biscotti marocchini e… il ricevimento nuziale!

La scelta del menù, del numero di portate, della location, dello stile dell’allestimento e dell’assegnazione dei posti è comunemente fonte di lunghe riflessioni, discussioni, ricerche di compromessi e tentativi di fare contenti tutti gli invitati o, quanto meno, la maggior parte di essi. Negli ultimi anni, abbiamo preso parte a molti matrimoni di amici e parenti, alcuni realizzati in splendide ville di campagna, con menù sontuosi e grandi tavole rotonde allestite in modo impeccabile. Tutti hanno seguito più o meno il seguente schema: dopo la cerimonia, mentre gli sposi sono a fare le foto, gli invitati si recano al luogo del ricevimento, dove vengono accolti da un meraviglioso banchetto imbandito con ogni ben di Dio, che funge da antipasto (ma che per ricchezza e varietà potrebbe sostituire il pranzo completo!). Poi arrivano gli sposi e da lì a poco ci si sposta tutti in sala, dove ha inizio il pranzo vero e proprio. E qui la bravura sta nell’evitare che gli invitati rimangano seduti per ore e ore, limitandosi a muovere incessantemente la mascella. Balli, scherzi e giochi agli sposi sono, in questi casi, ottimi modi per spezzare la monotonia della ginnastica mandibolare. Facendo tesoro delle esperienze e delle scelte altrui, e volendo organizzare qualcosa che più si avvicinasse ai nostri gusti e alla nostra idea di festa di matrimonio, abbiamo optato per qualcosa di completamente diverso da quanto da noi visto fino a questo momento. Continua a leggere

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Crema di cavolo viola con zola e noci

Amo cucinare. Però, spesso, parlando con amici e colleghi, mi capita di ammette che quando si tratta di mangiare da sola e, quindi, cucinare solo per me stessa, tendo a mettere da parte la fantasia e la creatività, e finisco per mangiare cose super basic, come pasta al pomodoro (quando non la faccio in bianco con un chilo di parmigiano grattugiato), insalatone miste e poco altro. E d’altra parte, penso che la cucina sia condivisione, amore, passione: un modo meraviglioso per trasmettere il proprio affetto a qualcuno, regalandogli un momento autentico e prezioso. Tutto vero. Tuttavia, stasera, rientrando a casa dopo una giornata davvero entusiasmante, ricca di amicizia e voglia di costruire progetti condivisi, mi sono detta che potevo fare di più, che per una volta (ma non per una sola) potevo fare un regalo e una coccola anche a me stessa, preparandomi qualcosa di sfizioso, caldo e avvolgente, da mangiare seduta sul divano, con le gambe incrociate, i calzini di lana, un po’ di musica in sottofondo e una bella rivista davanti agli occhi.  Continua a leggere

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Biscotti con noci, uvetta e fiocchi d’avena

È da qualche giorno che non sforno qualcosa di dolce che ci tenga compagnia in una serata film-coperta-tisana, o che renda speciale e sfiziosa l’ora del the. Cercando ispirazione nell’ormai più volte citato labna.it, ho trovato la ricetta di questi biscotti diversi dai soliti frollini, che mi hanno subito intrigata vista la presenza dei fiocchi d’avena e delle noci. Continua a leggere

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Pizza con zucca, gorgonzola e noci

Sopra ogni aspettativa! Squisita! Sontuosa! Da rifare altre mille volte! Ecco come definirei questa pizza! Ok, forse può sembrare presuntuoso, ma non sto esagerando: io e Dade siamo letteralmente impazziti mentre la mangiavamo! Il connubio zucca-gorgonzola non è nuovo in questo blog, mentre lo è questa pizza bianca, ricchissima e golosissima, entrata di diritto nella top-ten delle cose più buone che ho cucinato negli ultimi mesi! Continua a leggere

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