Pizza del weekend con zucca, radicchio, zola e noci

Quando arriva il weekend, in casa Gandurra scatta la voglia di quello che sicuramente per Dade rappresenta il comfort food per antonomasia: la pizza! Rigorosamente fatta in casa, con farina di farro, l’inimitabile passata di pomodoro di nonna Dina e solo ingredienti freschi, di qualità e di stagione. Amiamo la pizza, ce la concediamo una volta alla settimana, solitamente il sabato a pranzo. Per me, si gioca il podio nella lista dei cibi comfort assieme al risotto (di qualunque tipo, li adoro tutti) e alla vellutata di zucca. Fare la pizza in casa, rappresenta da sempre un momento di festa e di una gioia che inizia già il venerdì sera, quando si comincia a fantasticare sulla farcitura dell’indomani. Inoltre, in occasione del matrimonio, alcuni amici ci hanno regalato una macchina per il pane che ci ha letteralmente fatto innamorare: è la IMETEC ZERO GLU, da noi ribattezzata Albert (in onore del miglior pizzaiolo della città!), che da qualche mese ci aiuta a conciliare ritmi e trasferte di lavoro sempre più intensi, con l’incrollabile desiderio e testardaggine di voler panificare in casa. Inizialmente ero dubbiosa circa questo genere di prodotti: da anni, ero abituata a fare il pane a mano, con lievitazioni lunghissime che mi permettevano di usare poco lievito. Ma mi sono dovuta ricredere, perché nonostante la lievitazione di Albert sia decisamente più breve rispetto a quella che facevo in precedenza, le dosi di lievito da utilizzare sono comunque bassissime e il risultato è davvero meraviglioso!  Continua a leggere

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Riso nero con verdure al forno: dieta sì, ma con gusto!

Una ricetta semplicissima, davvero alla portata di tutti, che fa bene al corpo, fa venire il buon umore grazie ai bellissimi colori che la compongono, e che si può improvvisare all’ultimo momento, aprendo il frigo e scegliendo le verdure che più ci aggradano (o che sono più prossime al suicidio, diciamocelo..). Adoro il riso e in casa ne tengo diverse qualità: per risotti, per minestre, integrale, semi-integrale, Basmati, Venere.. e da un paio di giorni avevo voglia di riaprire il sacchettino di un buonissimo riso nero integrale, abbandonato da qualche tempo. Sarà che in questa stagione viene più voglia di risotti cremosi e fumanti (qualche idea qui, qui, qui e qui), ma era da un po’ che non facevo un semplice riso bollito (che detta così, non sembra neanche una brutta cosa..). Però sono giorni in cui tutti stiamo provando a rimetterci un pochino in riga, dopo i pranzi e le cene delle Feste, e la strategia migliore per raggiungere l’obiettivo è quella di seguire poche e semplici regole, che non hanno nulla a che vedere con i regimi alimentari proibitivi a cui tante persone ricorrono senza però ottenere i risultati sperati, se non una forte demotivazione e una probabile ricaduta negli eccessi. Le mie “regole” sono poche e semplici: 1) tanta verdura sia a pranzo che a cena: cotta o cruda, purché sia di stagione; 2) consumare prevalentemente cereali integrali e legumi, con cui creare dei golosi e super sazianti piatti unici; 3) bere molto, soprattutto acqua, the verde, decotti di limone, zenzero e alloro, possibilmente senza zucchero; 4) ridurre il più possibile il consumo di dolci, affettati, formaggi molto grassi o stagionati, e carni dalla cottura molto elaborata; 5) fare attività fisica ogni volta che possiamo: basta una passeggiata di 30 minuti a passo svelto (che nel weekend può diventare di un’ora o un’ora e mezza), meglio se fatta in compagnia di una persona cara, per attivare il nostro sistema linfatico e risvegliare il nostro metabolismo. Poche regolette, che di fatto vanno a definire la nostra dieta di tutti i giorni dell’anno, da seguire con serenità e senza troppe ansie da bilancia!   Continua a leggere

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Crumble integrale di cavoletti e zucca

Il mio primo e, fino a poco tempo fa, unico contatto con i cavoletti di Bruxelles risale ai primissimi anni di università e, quindi, alla mensa universitaria. Ricordo queste verdurine bollite, di un colore verde spento e tristissimo, e con un sapore tutt’altro che gradevole.. Beh, dopo il primo tentativo ho relegato i cavoletti nella lunga lista di cose da non prendere MAI in una mensa universitaria e la diffidenza verso questo ortaggio è durata per parecchio tempo. Poi è successo che i miei genitori abbiano deciso di piantare nell’orto di casa 3/4 piante di cavoletti, che hanno regalato un abbondante raccolto. Così, su consiglio di mamma e papà, ho deciso di accantonare i pregiudizi e di dare una seconda chance ai tanto temuti cavoletti, e devo ammettere che ne è valsa davvero la pena! Queste piccole palline verdi, infatti, non sono per niente male, e l’abbinamento con la zucca è decisamente vincente: il suo sapore dolce ed avvolgente completa alla perfezione quello più pungente e deciso dei cavoletti, rendendo armonioso ogni boccone! 🙂

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Millefoglie di zucca, patate e scamorza affumicata

Mi piace proprio il titolo di questo post.. Millefoglie.. Fa subito pensare a qualcosa di stratificato, farcito, goloso.. E anche se questa preparazione non ha nulla a che vedere con la millefoglie adorata da credo tutti i comuni mortali, vi assicuro che è davvero squisita! E poi è semplicissima da realizzare perché gli ingredienti sono pochi, facilmente reperibili e pure l’assemblaggio è un gioco da ragazzi! Basta arrostire le verdure, grattugiare un po’ di formaggio, tritare qualche erbetta aromatica (se non siete dei feticisti del coltello come me, potete tranquillamente delegare l’ingrato compito a un piccolo mixer), alternare vari strati di ingredienti, et voilà: potrete servire un secondo vegetariano originale e super gustoso, che può tranquillamente diventare un primo piatto diverso dai soliti, per fare contenti tutti gli amici vegetariani e non! 😉

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I tortelli di zucca di Nonna Dina

Erano anni che lo volevo fare e, finalmente, l’ho fatto! Ho imparato a fare i tortelli di zucca mantovani! Ma non dei tortelli qualunque, fatti con una ricetta qualunque.. No no! La ricetta è quella di nonna Dina, un concentrato di vitalità e mantovanità che per anni mi ha deliziato con le sue preparazioni di pasta fresca all’uovo e che, proprio ieri, mi ha pazientemente trasmesso i segreti di questo piatto tradizionale e assolutamente squisito! Per chi non lo sapesse, i tortelli di zucca mantovani vengono realizzati con un ripieno di zucca (ça va sans dire), amaretti, mostarda di mele, parmigiano e noce moscata. Io li ho adorati dal primo giorno in cui li ho assaggiati, nel lontano febbraio 2009, ma solo ieri ho scoperto che nella ricetta di nonna Dina manca un ingrediente tra quelli previsti dalla tradizione: la mostarda! Nel corso degli anni e delle mie frequentazioni mantovane, ho avuto modo di provare entrambe le versioni e devo ammettere che la ricetta mostarda-free batte, a mio gusto, quella più tradizionale! Detto questo, ieri è stata davvero una giornata splendida, in cui due generazioni molto lontane e molto diverse si sono unite per creare un momento di condivisione e calore, come solo il cibo e la cucina riescono a fare.  Continua a leggere

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